Fondazione Marchesini ACT per la costruzione del futuro post-pandemia

Pianoro (BO), 13 luglio 2021 – La Fondazione Marchesini ACT si pone come obiettivo di partecipare alla vita della comunità con iniziative che guardano a un futuro di ricostruzione post-pandemia, puntando sui valori di solidarietà da sempre identitari della famiglia Marchesini.


Il naming scelto porta in sé le due anime principali della Fondazione: il nome della famiglia – con tutta la sua storia industriale, la tradizione che viene conservata da una generazione dopo l’altra, la crescita sostenibile – e l’acronimo ACT, che riporta ai concetti di Avanguardia, Cultura e Territorio. Avanguardia intesa come innovazione, curiosità, spinta verso il nuovo, amore per la ricerca; Cultura non solo come conoscenza e cultura tecnica, ma anche inclusione attraverso il sapere, diversità come valore e arricchimento reciproco; infine il Territorio, con il focus sulla valorizzazione delle persone e delle tradizioni, siano esse appartenenti a un contesto socio-economico locale che nazionale.


Da tempo il Gruppo Marchesini porta avanti una serie di iniziative di solidarietà che nel corso degli anni sono diventate sempre più cospicue e rilevanti: la Fondazione si prende carico di queste attività, con lo scopo già per il 2021 di impegnarsi per affrontare la pandemia con stanziamenti a favore di mense, dormitori e, in generale, interventi che possano offrire beni primari, per poi guardare alle esigenze sanitarie e al mondo della cultura tecnica.

Stiamo attraversando la più grande crisi dal dopoguerra, già ora in tanti chiedono aiuto. La Fondazione vuole essere uno strumento concreto per offrire supporto al territorio in modo coerente e strutturato.

Successivamente all’entrata in vigore del Runts (registro unico nazionale del terzo settore), la Fondazione sarà attiva nell’erogazione dei contributi, con la denominazione di Ente del Terzo Settore (Ets).


FONDAZIONE MARCHESINI SOSTIENE ANTONIANO «La Fondazione ha deciso di supportare l’Antoniano – spiega la presidente della Fondazione Marchesini ACT Valentina Marchesini – perché nel post pandemia i beni primari saranno i primi a cui prestare attenzione. Ogni giorno l’Antoniano si prende cura di tante persone bisognose e noi, da ente che ha a cuore le dinamiche sociali del proprio territorio, abbiamo deciso di appoggiare la ristrutturazione di parte della sede dell’istituzione bolognese. Si tratta di uno dei primi impegni significativi della nostra Fondazione, che è già in campo su ulteriori progetti di supporto locale».