Fondazione Marchesini ACT sostiene il progetto Risoamica

Fondazione Marchesini ACT sostiene il progetto Risoamica di Bimbo Tu

Fondazione Marchesini ACT propone il comunicato stampa rilasciato da Bimbo Tu per la promozione del progetto Risoamica

Bologna, 18 novembre 2021 – Risoamica, crasi per Risonanza Amica, è un percorso, ideato da Bimbo Tu Aps, in stretta collaborazione con l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna e fortemente sostenuto dalla Fondazione Marchesini ACT, di ricerca ed educazione all’esame di risonanza magnetica senza anestesia generale. Risoamica, rivolto ai pazienti di età compresa fra i 4 e i 12 anni, ha sede negli spazi della Tribù di Bimbo Tu Aps, al piano terra del padiglione A dell’ospedale Bellaria, in via Altura 3, proprio dove, anni fa, c’erano i veri spazi di risonanza. Grazie al percorso Risoamica i piccoli pazienti hanno la possibilità di avvicinarsi – insieme alle loro famiglie e con il supporto di una psicologa del Gruppo Benessere Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Azienda Usl di Bologna – all’esame di risonanza magnetica utilizzando un simulatore dell’apparecchiatura vera e propria costruito con tutte le caratteristiche che il bambino ritroverà al momento dell’esame reale.

Lo scopo di questo percorso è far sì che il piccolo paziente prenda confidenza con la risonanza magnetica e riesca ad affrontarla serenamente senza ricorrere all’anestesia generale. Evitare l’anestesia significa evitare ore di digiuno ed evitare l’osservazione di qualche ora dopo l’esame. L’umanizzazione architettonica dello spazio Risoamica prevede il solo allestimento della sala con icone e disegni che tranquillizzino il piccolo paziente. Basandosi sulle esperienze raccolte in diversi mesi di valutazioni e comparazioni Bimbo Tu Aps, in collaborazione con l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, ha, poi, scelto di ideare un progetto che seguisse il cosiddetto ‘percorso attivo’: il piccolo paziente, dunque, diventa, grazie all’aiuto di una psicologa, il protagonista di quest’esperienza, altrimenti traumatica.

Come funziona questo percorso?

Una psicologa e lo staff Bimbo Tu accolgono, in Tribù, il bambino e la sua famiglia e li introducono al percorso di preparazione che prevede varie fasi. Dapprima ci sarà l’incontro conoscitivo del bambino, incontro durante il quale la psicologa deve entrare in sintonia con il piccolo paziente e captare l’elemento àncora, ovvero la passione e l’interesse primario del bambino, su cui poi creare una storia immaginaria attorno al percorso di risonanza magnetica. In un secondo momento al bambino e alla famiglia viene consegnato un piccolo libretto, dedicato al paziente, in cui viene spiegato, attraverso un linguaggio chiaro, ma infantile e sempre attinente alla sfera dell’immaginazione, cosa andrà ad affrontare. Le parole principali che il bambino dovrà ricordare saranno ‘Fermo’ e ‘Rumore’. Queste hanno lo scopo di ricordare al piccolo paziente le regole base dell’esame diagnostico e saranno anche riportate su due ampolle ‘magiche’, che contengono acqua colorata, e che il bambino avrà con sé durante l’esame e che potrà anche portare a casa. Queste gli daranno forza per questo esame e quelli successivi e, al tempo stesso, riaccenderanno, ogni volta che le avrà tra le mani, il gioco immaginario creato in Risoamica con la psicologa.

A seguire avverrà la spiegazione attraverso immagini dell’esame di risonanza magnetica e l’ascolto dei suoni dell’apparecchio, anche mediante simulazione. Il bambino, poi, qualora il gioco narrativo-immaginario con la psicologa non fosse sufficiente a calmarlo, potrà scegliere un film o cartone animato che potrà vedere durante l’esame di risonanza grazie a un paio di cuffie e ad un apposito specchietto montato nel casco della risonanza magnetico. Il film viene riprodotto su un telo proiettore.

Durante tutto lo svolgimento dell’esame vero e proprio il bambino sarà accompagnato da un genitore o tutore e un volontario Bimbo Tu sarà a disposizione per riproporre il film o cartone scelto precedentemente in Risoamica. “Mio figlio, oggi undici anni, è nato con una malattia rara alla testa – dichiara Sonia, mamma di Alessandro, un ex paziente di Bimbo Tu -. A sei mesi Alessandro ha affrontato il suo primo intervento, ma già dai primi giorni di vita è stato sottoposto ad esami ed indagini, spesso in anestesia generale. La risonanza a volte crea problemi anche agli adulti, figuriamoci a bambini malati che devono affrontare una marea di esami di vario genere. Noi in famiglia abbiamo sempre preparato Alessandro all’esame che avrebbe eseguito cercando di farlo passare come un gioco. In aiuto dei pazienti ora c’è Risoamica”.

“Ci tengo a ringraziare Bimbo Tu, una realtà davvero preziosa per il terzo settore e questo progetto ne è l’esempio – chiosa il sindaco Matteo Lepore -. Ci ho fermamente tenuto, quando sono stato eletto primo cittadino, a tenere la delega alla Sanità. Credo che ora, più che mai, sia importante dare un segnale forte. Sarà un lungo cammino, c’è tanto da fare, ma lo faremo”.

“È una giornata molto importante questa per Bimbo Tu, stiamo inaugurando un progetto che abbiamo sognato tanto, progettato a lungo e che ora è realtà – dichiara il presidente di Bimbo Tu Aps Alessandro Arcidiacono-. Il percorso Risoamica, creato in collaborazione con l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, e supportato praticamente dalle psicologhe del Gruppo Benessere SPP dell’Ausl Bologna, verrà presentato tramite due video che vedrete tra poco. Ci tengo a ringraziare, in primis, l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, le dott.sse Monica Maffei e Concetta Mazza per la preziosa e costante collaborazione, il sindaco Matteo Lepore, il dg Paolo Bordon, l’onorevole Pierpaolo Sileri e l’assessore Raffaele Donini per il loro contributo da remoto.

Voglio, poi, ringraziare mamma Sonia, che ha sempre creduto in noi; il direttore Fabio Sabatini e la presidente Valentina Marchesini che, con la sua Fondazione Marchesini ACT, ha, da subito, sostenuto Risoamica; Fondazione Corrado e Bruno Maria Zaini e il qui presente Luca Bisignani; IMA; Prometeia e la qui presente Michela Mian; Poggipolini che ha sostenuto i costi dell’inaugurazione, e, infine, ma non per importanza, il gruppo dei Rotary Club Felsinei e i loro rappresentanti presenti oggi, oltre a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto tramite la donazione di competenze e materiali”.

A parlare di questo progetto è, in primis, Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna: “Risoamica rappresenta un passo in avanti della felice collaborazione in atto da diversi anni tra l’Azienda USL di Bologna e BimboTu. E’ un passo in avanti perchè dopo averci aiutato ad allestire dei locali, dopo averci aiutato consegnandoci delle attrezzature, dopo avere messo a disposizione della comunità dei luoghi adatti ai bambini a supporto dell’attività clinica, ora, insieme a Bimbo Tu ci dotiamo di uno strumento che favorisce e facilita l’attività diagnostica rivolta ai bambini. Risoamica è l’esempio di quanto possa essere utile e avanzata la collaborazione tra una sanità pubblica di eccellenza e il mondo delle associazioni, insieme alle quali l’eccellenza di costruisce e si consolida.

La prorettrice vicaria Simona Tondelli parla per l’Università di Bologna: “Desidero ringraziare di cuore Bimbo Tu Aps, che, in collaborazione con l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, ha dato vita a questo progetto per le famiglie e, in particolare, per i piccoli pazienti.  Risoamica rappresenta un contributo concreto in un percorso di conoscenza e familiarizzazione verso strumenti e apparecchiature mediche che spesso fanno paura, proprio perché non si conoscono, ma sono importanti alleati nella diagnosi e nella cura di numerose patologie”. 

“Risoamica è uno straordinario esempio di quella che chiamiamo comunemente umanizzazione della sanità, in questo caso diretta ad una categoria particolarmente bisognosa di attenzioni e affetto in un contesto complesso come quello degli ospedali – chiosa l’assessore alla Sanità Raffele Donini -. Grazie quindi a Bimbo Tu Aps e all’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna per questa innovazione, che sposta in avanti l’orizzonte di una sanità sempre più attenta alle fragilità – anche emotive – del paziente e delle loro famiglie, a partire proprio dai bimbi, che dobbiamo continuare a proteggere come il nostro patrimonio più prezioso da ogni punto di vista”.

“Evitare un’anestesia generale a un bambino che deve sottoporsi a una risonanza magnetica, permettendogli una simulazione assistita dell’esame e quindi infondendogli tranquillità, è un’iniziativa creativa e premurosa, proprio com’è nello spirito di Bimbo tu, che trova il completo appoggio della Fondazione – dichiara Valentina Marchesini, presidente di Fondazione Marchesini ACT -. A breve comunicheremo numerose altre iniziative che ci consentiranno di essere sempre più presenti e attivi sul territorio”.

Per informazioni si può scrivere a risoamica@bimbotu.it. Chi volesse visitare gli spazi prossimamente può scrivere un’email a risoamica@bimbotu.it o telefonare al numero 051 19982458. Bimbo Tu Aps, dal 2007, dà sostegno a bambini, adolescenti e a chi si prende cura di loro nell’intero percorso necessario per affrontare tumori solidi, epilessia, autismo e le altre malattie del sistema nervoso centrale.

Bimbo Tu dà accoglienza gratuita alle famiglie nei momenti più difficili e offre supporto ai medici nella diagnostica e nella terapia delle patologie pediatriche del sistema nervoso centrale per un futuro libero da sofferenze e malattie.

Comunicato stampa di Bimbo Tu.

Guarda il progetto Risoamica